I Servi del Signore alle creature della terra perché siano con il loro cuore e la loro preghiera
uniti alla Mamma celeste.
Misteri Gaudiosi
Nel 1° Mistero Gaudioso
si contempla come la Vergine Maria fu avvisata, dall’Arcangelo Gabriele, che doveva avere un figlio al quale doveva imporre il nome di Gesù.
Maria restò sorpresa a tale annunzio, pur avendo nel cuore la pace che il Signore le aveva elargito. Ma la sua obbedienza fu grande quando il Signore le annunziò che tutto sarebbe accaduto per virtù della sua divina Persona. Maria, nell’accettare tutto questo, comprese che la sua vita era allora nelle mani di Dio, al Quale doveva obbedienza ed amore infinito.
Questo chinare il capo della Vergine di fronte al mistero del suo concepimento ci fa meditare come la creatura che vive nella dimensione voluta da Dio non si pone mai problemi né alimenta dubbi che la fanno tentennare nell’obbedienza totale al suo Signore.
È questo l’esempio che il Signore ci permette di meditare nel primo Mistero, perché è da questo totale abbandono della fanciulla Maria al Signore che parte il proseguimento di quanto, attraverso le varie tappe del Rosario, ci fa conoscere la grandezza di questa Creatura alla quale il Figlio, un giorno, ci affida con tutto il suo amore.
“Noi, Vergine Maria, che abbiamo ascoltato quanto i tuoi Servi ci hanno detto in questo momento, noi Ti invochiamo perché con Te noi saremo lungo il cammino che percorrerai, con la nostra presenza e il nostro amore.
Noi Ti preghiamo. Mamma celeste, di proteggere tutta l’umanità e di essere accanto alle creature che come Te devono, talvolta senza amore, affrontare il parto, che per Te fu voluto da Dio Onnipotente e misericordioso.
E così sia”.